EDUCATIVA MADRE BAMBINO "FATIMA"

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La comunità “Fatima” accoglie nuclei di mamme (sia italiane che straniere), bambini (di ambo i sessi, di età compresa tra 0 e 10 anni) e mamme in attesa anche minorenni. Questi, si trovano in stato di disagio e che hanno bisogno di assistenza, tutela, sostegno e devono essere supportati nel loro disagio sociale. Tali nuclei provengono dal territorio cittadino e non, con o senza provvedimento del Tribunale dei Minori, ma comunque inviati dai Servizi Sociali.

In particolare, si ospitano nuclei di madri con figli (anche gestanti):

  • Allontanati dalla famiglia con Provvedimenti emanati dal Tribunale dei Minori;

  • Provenienti da situazioni famigliari insostenibili come grave conflittualità di coppia e di convivenza dei coniugi;

  • Allontanati per ragioni derivanti da problematiche socio-ambientali o a causa di violenza;

  • Per ragioni di protezione del minore e di sostegno alla madre (di tipo pedagogico e psicologico) oltre che di aiuto e valutazione della relazione madre-figlio;

  • In situazione di disagio.

 

Presso la nostra struttura trovano accoglienza coppie mamma-bambino e gestanti prive di validi riferimenti famigliari, che necessitano di un sostegno volto a sviluppare e consolidare le proprie capacità di accudimento in vista di un reinserimento nella società. Si tratta in generale di mamme che soffrono disagi di vario tipo:

  • Incapacità genitoriale;

  • Solitudine per assenza o povertà di reti amicali o parentali o di sostegno;

  • Scarsa autonomia economica, lavorativa, personale e nella relazione con il partner;

  • Vittime di violenza famigliare;

  • Problemi psicologici.

 

La struttura risponde quindi, in relazione alla specifica tipologia e ai bisogni dell’utenza,

alle seguenti aree di bisogno:

 

  • Assistenza.

  • È il caso di una madre che non è in grado di provvedere alla cura della propria prole;

  • Supporto educativo. Si garantisce un aiuto e un sostegno allo sviluppo affettivo, cognitivo, emotivo e relazionale;

  • Tutela. Non ci si limita, infatti, ad una protezione di tipo esclusivamente assistenziale, ma ci si pone in una visione progettuale, che incorpora il passato, agisce sulla realtà educativa presente nell’ottica di una prospettiva futura;

 

  • Servizio di psicodiagnosi.

  • Su richiesta dell’Ente inviante è disponibile un professionista iscritto all’ordine degli psicologi per colloqui e somministrazione di test psicodiagnostici.